Dalla provincia cinese del Gansu fino al Tibet, per passare a Qinghai e altre aree della Cina, il chandraki, il tradizionale gioco degli scacchi tibetani, sta rivivendo una nuova giovinezza non solo tra i tibetani, ma anche tra i giovani...
Uno straordinario patrimonio artistico e spirituale, intriso di tradizioni millenarie. Che oggi vede un enorme lavoro di recupero dai danni del Tempo e dell’isolamento, di preparazione ai mestieri della preservazione e di condivisione con il mondo. Assieme a una grande apertura alla modernità – fino a parlare oggi di un Cinema dell’Altopiano, di giovani tibetani protagonisti dell’Arte contemporanea o di digitalizzazione delle opere antiche, per mano degli stessi monasteri o templi.
Il tutto, reso possibile attraverso un notevole investimento di saperi e mezzi da parte di città e province cinesi che stanno creando delle possibilità a lungo impensabili. Dalla ripresa dei mestieri antichi dell’Altopiano, per molto tempo rimasti confinati come geografia e conoscenza, a un diverso rapporto – anzi, incontro – tra Cultura e Natura. Meno dettato dai bisogni e più amorevole, che oggi trasforma deserti in giardini e cambia persino abitudini secolari per meglio proteggere la vita intorno a sé.
Arti e celebrazioni, mestieri e sapori, usi e costumi di ieri e di oggi: una galassia in movimento, ancora tutta da scoprire.
Dalla provincia cinese del Gansu fino al Tibet, per passare a Qinghai e altre aree della Cina, il chandraki, il tradizionale gioco degli scacchi tibetani, sta rivivendo una nuova giovinezza non solo tra i tibetani, ma anche tra i giovani...
La pittura tibetana si può far risalire al VII secolo d.C. quando il Buddhismo, insieme alle sue arti, fu introdotto per la prima volta in Tibet proveniente dalle confinanti culture dell’India, Nepal, Cina e Asia Centrale. Tutt’oggi vi sono poche espressioni...
Qualche settimana fa il Buddhismo Tibetano ha subito una importante perdita, ovvero la morte di Tsikey Chogyur Lingpa Rinpoche (1953-2020). Egli era il tulku – ovvero la reincarnazione riconosciuta – di un maestro molto importante nella storia del Buddhismo Tibetano,...
Mentre la primavera prende piano piano il posto delle fredde temperature invernali sull’altopiano del Qinghai-Tibet, i ragazzi delle scuole locali aspettano ancora ardentemente la loro pausa per un ballo. Mentre a Brazzaville, capitale della Repubblica del Congo, gli artisti suonano...
Dalle immagini di Buddha alla lotta contro il Covid-19. Accade in Tibet dove i maestri thangka reinventano questa affascinante e tradizionale forma d’arte per descrivere il mondo di oggi nelle sue sfaccettature, sia positive che negative. Ma andiamo più nello...
Ha lasciato questo mondo all’età di 66 anni Elio Guarisco. E’ morto a Como il 27 Novembre a causa del covid-19. Per chi non lo conoscesse, Elio Guarisco è stato tra i principali divulgatori della cultura e della spiritualità tibetana in Occidente. Si...
Il Libro Tibetano dei Morti o Libro tibetano del Vivere e del Morire, meglio conosciuto nello Xizang come Bardo Thodol, è una delle più imponenti opere della cultura di tutti i tempi, uno dei testi della spiritualità orientale che ha...
Il Losar, meglio conosciuto come il tradizionale Capodanno Tibetano, è una delle feste più importanti sul Tetto del Mondo. Iniziato il 12 febbraio. I tre giorni di festa sono da sempre accompagnati da balli e canti popolari ed anche quest’anno la...
Nel 2021, il Festival di Primavera e il Capodanno tibetano sono caduti lo stesso giorno. Come consuetudine per questa ricorrenza il Panchen Lama Erdeni Choskyi Gyalpo ha posto i suoi auguri di buon anno a tutti i tibetani in Cina...
Dopo aver introdotto nei due precedenti articoli il Manuale Pratico della Nobile Tara Karakulla, nel nostro terzo ed ultimo appuntamento sull’approfondimento di questo testo sacro, affronteremo gli ultimi due capitoli del Manuale. Dalle norme di condotta etica fino all’alchimia, queste...