Tenzin Geshe è nato nella contea di Nyemo, a Lhasa, in Tibet nel 1988. È un erede della 14ma generazione della “Casa Manzhong Incenso Tibetano” ed è un famoso giovane imprenditore di Lhasa. È anche Vicepresidente della Nyemo Tibetan Incense...
Uno straordinario patrimonio artistico e spirituale, intriso di tradizioni millenarie. Che oggi vede un enorme lavoro di recupero dai danni del Tempo e dell’isolamento, di preparazione ai mestieri della preservazione e di condivisione con il mondo. Assieme a una grande apertura alla modernità – fino a parlare oggi di un Cinema dell’Altopiano, di giovani tibetani protagonisti dell’Arte contemporanea o di digitalizzazione delle opere antiche, per mano degli stessi monasteri o templi.
Il tutto, reso possibile attraverso un notevole investimento di saperi e mezzi da parte di città e province cinesi che stanno creando delle possibilità a lungo impensabili. Dalla ripresa dei mestieri antichi dell’Altopiano, per molto tempo rimasti confinati come geografia e conoscenza, a un diverso rapporto – anzi, incontro – tra Cultura e Natura. Meno dettato dai bisogni e più amorevole, che oggi trasforma deserti in giardini e cambia persino abitudini secolari per meglio proteggere la vita intorno a sé.
Arti e celebrazioni, mestieri e sapori, usi e costumi di ieri e di oggi: una galassia in movimento, ancora tutta da scoprire.
Tenzin Geshe è nato nella contea di Nyemo, a Lhasa, in Tibet nel 1988. È un erede della 14ma generazione della “Casa Manzhong Incenso Tibetano” ed è un famoso giovane imprenditore di Lhasa. È anche Vicepresidente della Nyemo Tibetan Incense...
Nei luoghi di devozione tibetani come il Potala, Jokhang o nei monasteri Sera, Gyantse, Reting, Samye, Drepung e così via, è prassi ordinaria assistere una folla di pellegrini, famiglie con bambini ed anziani al seguito, trascorre orante davanti alle statue,...
Molto spesso in Tibet, o più generalmente su tutto l’altopiano dell’ Himalaya e in ambienti di fede Buddhista Lamaista, troviamo delle piccole e variopinte bandierine che ad un occhio inesperto potrebbero sembrare semplici pezzi di stoffa decorata, ma hanno un...
I più antichi documenti epigrafici tibetani risalgono ai sec. VIII e IX e annoverano fra gli altri la stele bilingue di Lhasa che reca inciso il testo del trattato di pace sinotibetano dell’822. Di eccezionale valore storico e letterario i...
Tutti pazzi per il Tibet in Giappone. Da fine dicembre ad inizio gennaio, è andata infatti in mostra un’esposizione nella capitale del Sol Levante incentrata sul Tetto del Mondo. E la mostra ha registrato per giorni il tutto esaurito. Nel...
Il venticinquesimo giorno del dodicesimo mese del calendario tibetano è chiamato “Ganden Aqu”, che sta per ‘Festival delle lampade a burro’. È il giorno in cui si ricorda il Maestro Tsongkhapa, che è il fondatore della Scuola Gelugpa (la scuola...
Come una delle poche eredi dell’arte delle cinture di broccato nella contea di Zhouqu, nella prefettura autonoma tibetana di Gannan, provincia di Gansu, la trentaseienne Jin Dongxiu trascorre il proprio tempo libero, dopo aver finito di lavorare alla fattoria e...
Tra fitti alberi si snoda una vecchia strada misteriosa. È la rotta commerciale più alta, più difficile e lunga del mondo, fin dall’Evo Antico, la vecchia “Via dei Cavalli e del Tè”. La strada è stata letteralmente, completamente creata, quasi...
Conosciuta come “città natale dell’intaglio”, la cittadina di Phursong nella contea di Nyemo si trova a circa 150 chilometri da Lhasa, capitale della regione autonoma del Tibet, nel Sud-Ovest della Cina. Nyemo, che significa “spiga di grano” in Tibetano, ha...
L’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione, la Scienza e la Cultura (UNESCO) ha iscritto lo scorso mercoledì la pratica dei bagni termali medicinali della farmacopea tradizionale tibetana (Sowa Rigpa) nella lista del Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. La decisione è stata...