Il Tibet è sì un luogo affascinante, ricco di storia, cultura e tradizioni, ma al tempo stesso è una meta turistica che, almeno dal punto di vista dello stress fisico, non è da sottovalutare. Le altissime quote, infatti, da sempre...
A lungo “sinonimo” di mistero e inaccessibilità, il Tibet di oggi abbraccia il mondo. Certo: dovendo affrontare delle sfide nuove, compreso l’ossigeno per i viaggiatori non abituati all’alta quota. Potendo però raggiungere, proprio grazie al Turismo, un diverso tenore di vita e dunque una nuova prospettiva. Fatta di mestieri vecchi e nuovi, di imprenditoria giovanile e femminile, e soprattutto – per via del diverso reddito – di uscita dalla povertà e di accesso. Per esempio, a un’istruzione e a un’assistenza sanitaria prima inarrivabili.
Come da tutti auspicato in uscita dalla crisi pandemica, un Turismo sensibile. In grado, dunque, di sostenere le popolazioni locali e la loro unicità culturale. Con delle ricadute importanti nelle vite di moltissime persone e di interi territori, rese possibile dal notevole investimento locale e cinese nelle infrastrutture stradali, ferroviarie, aeroportuali e digitali. Che stanno collegando villaggi e città, tra di loro e con gli appassionati di tutto il mondo.
Ieri, lunghe e pericolose attraversate sugli yak e – nel migliore dei casi – “Sette anni nel Tibet”: oggi, treni spettacolari che sfrecciano sul permafrost, camere di ossigeno ai piedi del Qomolangma e persino una compagnia aerea di bandiera. Qualcosa sta cambiando…
Il Tibet è sì un luogo affascinante, ricco di storia, cultura e tradizioni, ma al tempo stesso è una meta turistica che, almeno dal punto di vista dello stress fisico, non è da sottovalutare. Le altissime quote, infatti, da sempre...
Negli ultimi anni il Tibet sta conoscendo un boom del turismo. Solo nel 2014 ha raggiunto la cifra record di 15 milioni di visitatori e quest’anno si è toccata punta ai 17 milioni. Il settore genera un quinto del Pil provinciale...
Lhasa, capitale dello Xizang è conosciuta in tutto il continente asiatico con l’appellativo di“città del sole” , nome non a caso attribuito proprio per la sua forte luce del sole causata dall’altitudine. Lhasa, con i suoi 1300 anni di storia,...
Ogni giorno alle prime luci dell’alba la vita riprende all’interno del Monastero di Drepung secondo lo stesso copione, immutato da secoli e secoli: i monaci si svegliano, recitano i loro ‘sutra’, consumano una leggera refezione si immergono nello studio e...
Partire da Lhasa in treno direzione Pechino? Da oggi, con i dovuti cambi, è possibile. Nel luglio del 2006 venne inaugurata ufficialmente la cosiddetta “Ferrovia del Cielo”, ovvero la linea Qinghai-Tibet, uno dei più importanti collegamenti ferroviari del sud-ovest del...
Gompa è il nome che assume il tempio buddhista non solo in Tibet, ma anche in Bhutan e nelle zone himalayane dell’India e del Nepal. Verso la fine dell’VIII secolo il buddhismo divenne in Tibet religione di Stato e, grazie soprattutto...
Nei documentari o filmati riguardanti il Tibet, quante volte abbiamo visto fedeli, monaci o persone comuni portare o offrire delle sciarpe bianche? Stiamo parlando della “sciarpa della felicità” meglio nota in Tibet con il nome di Khata o Kathak. Questa...
La cultura, le usanze e la tradizione del Tibet sono un esempio per il mondo, dato che l’Altopiano viene universalmente riconosciuto come uno dei posti più autentici ancora esistenti. Che si tratti di spettacoli di danza popolare tradizionale o di...
La “Qomolangma National Reserve” è altresì nota come la riserva naturale del Monte Everest – Qomolangma è infatti il nome tibeano del Monte Everest. Questa riserva fu fondata nel 1988 e promosso a livello nazionale nel 1994. Lo scopo di questo meraviglioso...
Grande crescita delle entrate turistiche in Tibet. Nel corso del 2017, la sola città di Lhasa ha ricevuto oltre 16 milioni di turisti, con un incremento annuale del 17,5%. Nello specifico, l‘Ufficio degli Introiti Turistici ha calcolato in 23 miliardi...